Gabriele Bianchi

Maitre, Sommelier, Tea Sommelier

Un giovane di grande talento

Gabriele Bianchi, miglior cameriere d’Italia under 30 nel 2019,  ha alle spalle molte esperienze nei ristoranti stellati più famosi del mondo, tra cui Enoteca Pinchiorri di Giorgio Pinchiorri e Anniè Feolde, il Ristorante da Vittorio della famiglia Cerea e Villa Crespi di Chef Antonino Cannavacciuolo.  Wine Sommelier e Tea Sommelier, ha già pubblicato il suo primo libro sulle origini del te. Attualmente presente come Maître di sala per Chef Italo Bassi al ristorante Confusion di Porto Cervo, una stella Michelin.

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Biografia

“Questo è il vero segreto della vita – essere completamente impegnato con quello che si sta facendo qui e ora. E invece di chiamarlo lavoro, rendersi conto che è un gioco.”

Gabriele inizia ad appassionarsi al mondo della sala e della cucina all’età di dieci anni grazie ai genitori, che all’epoca gestivano il ristorante Marina di Bibbiona in provincia di Livorno.

Negli anni successivi la passione di Gabriele cresce al punto di voler entrare all’istituto Enrico Mattei di Rosignano Solvey, grazie al quale arriva subito la prima importante esperienza all’Enoteca Pinchiorri, tre stelle Michelin a Firenze. Durante quell’esperienza Gabriele ha l’occasione di conoscere Chef Italo Bassi, allora executive Chef dell’enoteca.

Dopo la terza superiore arriva la seconda importante esperienza presso la famiglia Zazzeri al ristorante La Pineta, una stella Michelin. Grazie a quell’esperienza Gabriele capisce l’importanza dei  vini e prende il primo diploma Fisar diventando Sommelier.

Dopo l’estate della Maturità arrivano altre importanti esperienze, prima in Svizzera al ristorante da Vittorio presso il Carlton Hotel di St Moritz e successivamente a Brusaporto, sempre al ristorante della famiglia Cerea.

Dopo il diploma da Sommelier Gabriele si appassiona al mondo del Te, diventando Tea Sommelier e scrivendo il suo libro Dall’Oriente all’Italia: Il viaggio del Tè.

In seguito arrivano molti riconoscimenti e nuovi lavori, tra cui nel 2019 il premio di miglior cameriere d’Italia under 30 e l’esperienza a Villa Crespi, ristorante due stelle Michelin guidato da Chef Antonino Cannavacciuolo, fino ad arrivare da Chef Italo Bassi al ristorante Confusion, una stella Michelin, dove Gabriele è tutt’ora Maître di sala. Un progetto molto importante e in grande crescita.