Enrico Bartolini

Chef stellato

Chef stellato

Fin da giovane Enrico sviluppa una forte passione per il cibo e l’alta cucina. L’intuizione, la creatività, la serietà, l’ambizione e soprattutto la passione e l’amore per il proprio lavoro hanno portato Enrico a distinguersi dapprima all’estero, nelle cucine di Paolo Petrini a Parigi e di Mark Page a Londra, quindi in Italia sotto la guida di Massimiliano Alajmo e nella gestione del ristorante Le Robinie in Oltrepò Pavese dove, a 29 anni, conquista la sua prima Stella Michelin.

Enrico è stato Brand Ambassador di EXPO 2015, fa parte dei Jeunes Restaurateurs d’Europe (JRE)®, del network Le Soste®, è Krug Ambassador dal 2013. Collabora con Skelmore Hospitality per i locali Roberto’s di Dubai ed Abu Dhabi e con Dining Concepts per il locale Spiga by Enrico Bartolini di Hong Kong.

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Biografia

“L’amore per la vita è anche voglia di mangiarla”

Nato nel 1979, originario di Castelmartini (in provincia di Pistoia), Enrico Bartolini consegue il diploma all’Istituto Professionale Alberghiero “F. Martini” di Montecatini Terme. Pur non essendo originario di una famiglia di ristoratori, Enrico sviluppa una forte passione per il cibo e l’alta cucina; questo lo porta a perfezionarsi all’estero, nello specifico a Londra e Parigi, nelle cucine di grandi maestri; è in Italia però che porta a termine il suo percorso formativo, che inizia sotto la guida di Massimiliano Alajmo e nella gestione del ristorante Le Robinie in Oltrepò Pavese dove, a 29 anni, conquista la sua prima Stella Michelin.​

Nel 2010 Enrico lascia l’Oltrepò per occuparsi del “Devero Ristorante” e del “Dodici24 Quick Restaurant” a Cavenago Brianza (a pochi minuti da Milano): è qui che, a 33 anni, ottiene la seconda Stella e arricchisce il proprio palmarès con i Tre Cappelli de l’Espresso e le Tre Forchette del Gambero Rosso. 

Il 2016 segna un importante milestone nel percorso professionale e personale di Bartolini, nel mese di novembre la Guida Michelin gli assegna ben quattro stelle: due nel suo ristorante di Milano, una a Bergamo e una a Castiglione della Pescaia. Non era mai accaduto, nella storia della famosa “Rossa”, che uno chef conquistasse quattro stelle in un sol colpo.

Nel novembre 2017 arriva la quinta stella Michelin, assegnata al “Glam” di Venezia.

Nel marzo del 2018 la “Locanda del Sant’Uffizio” a Monferrato e precisamente Cioccaro di Penango (in provincia di Asti) viene insignito della prestigiosa stella dalla Guida Michelin 2019.

Nell’edizione 2020 la Michelin, attribuisce il più alto riconoscimento (tre stelle) al ristorante che porta il suo nome all’interno del Mudec – Museo delle Culture di Milano e la seconda stella al “Glam” di Venezia. Milano torna così, dopo oltre 25 anni, ad avere un ristorante tristellato.

Nell’edizione del 2021 è l’osteria “Il Poggio Rosso” a prendere una stella Michelin e Enrico conquista un nuovo primato: con nove stelle è detentore di un record assoluto che in Italia mai era accaduto prima. Si conferma così uno dei più importanti chef a livello internazionale.​

Nel 2023 Enrico Bartolini entra nella World’s 50 Best Restaurants, e raggiunge le 12 Stelle Michelin (più una verde).